Simboli, interpretazioni ed appartenenza - Notre dame brucia, come il bisogno dell’individuo di far sentire la propria voce.
 
    Stai leggendo il giornale digitale di IIS "L. da Penne - M. dei Fiori" su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    Simboli, interpretazioni ed appartenenza

    Notre dame brucia, come il bisogno dell’individuo di far sentire la propria voce.

    Parigi 15 aprile ore 18:50: si alza un grido sopra la città, è diverso dal solito; non ci sono Mbappè o Neymar in campo al parc des princes nè David Guetta agli Champs Elysèes. E' un grido ferito, sorpreso, scosso... come un bambino che scopre per la prima volta che il proprio papà non è invincibile come credeva. Quel grido ha seguito l'innalzarsi del fuoco sopra la cattedrale di Notre Dame, oltre, che un profondo "crack" nel cuore dei francesi prima e di tutti gli uomini poi... L'incendio è stato causato da un incidente con le impalcature installate per i lavori di restauro: nessun pazzo, nessun attentato, solo solo le conseguenze della superficialità umana. Ma oltre il danno materiale, economico ed artistico cosa provoca nell'uomo la caduta di un simbolo come Notre Dame? La nostra è una società mutevole, consumista, stabile quanto un dente di leone scosso dal vento primaverile. Abbiamo bisogno di certezze, di appigli, di simboli che possiamo pensare o almeno percepire come eterni, persistenti. Notre Dame era e tornerà ad essere uno di questi: simbolo per i francesi della loro nazione e della loro cultura molto di più di quanto non lo sia la Torre Eiffel, simbolica solo per le cartoline. Essa è prima di tutto araldo del genio umano e della pregevolezza artistica. Per questo, spiegare come si possa notare una così vasta gamma di reazioni, oltre le differenze derivanti dall'individualismo di ognuno di noi, è complesso ma, forse, oggi comprensibile. Abitiamo un tempo in cui ognuno di noi sente il bisogno di esprimere qualcosa e che questo qualcosa ci faccia appartenere ad una frangia, ad uno schieramento, ed è proprio così che nascono quest'ultimi. Se ciò che diciamo poi crea scalpore, per un qualsiasi motivo, tanto meglio. Così davanti alla caduta di uno dei più importanti monumenti  del pianeta, un fatto oggettivo come il suo incendio, noi riusciamo a dividerci, ma non per frutto del pensiero del singolo, ma per bisogno di appartenenza. Fuori da ogni schema c'è la supponente indifferenza di chi vuole elitariamente innalzarsi al di sopra dell'emozione collettiva e che caratterizza chi freme per distinguersi sopra tutto e tutti, sbandierando uno pseudo stoicismo teso a mascherare l'incapacità o la mancanza di volontà di creare empatia con gli altri in un momento che dovrebbe unire la sensibilità mondiale o semplicemente di mettere in discussione la propria posizione. Poi l'onnipresente gioco delle fazioni: da un lato chi inneggia alla crociata per l'Occidente, alla difesa dei valori e delle tradizioni dall'attacco di non si sa quali fantasmi; dal polo opposto, l'attacco dei disinteressati verso coloro che manifestano dolore o interesse verso questo evento, accusandoli di incoerenza poichè per loro il disinteresse verso Notre Dame prima dell'incendio sarebbe dovuto restare tale anche in seguito all'esplodere delle fiamme. Questi sono solo alcuni degli estremi che disegnano il ventaglio di opinioni generate da un evento polarizzante come questo. Probabilmente, oltre il dolore per aver visto bruciare uno dei simboli più emblematici dell'espressione artistica umana, l'aspetto più interessante è proprio questo: abbiamo bisogno di andare oltre i fatti, di scavare più a fondo, di interpretarli, di trovarvi un significato più grande, perchè siamo frutto di idee ed emozioni ed è, in fondo, forse proprio questo a renderci meravigliosamente umani.

    di Alex Andrenacci


    Parole chiave:

    attualità

    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi